SPOT PRODUCTION

Grand Hotel dei Castelli

  • THE SPOT

Storia dei Castelli
Intorno al 1920 la penisola venne acquistata da Riccardo Gualino, finanziere, avvocato, industriale e collezionista di Biella che nel suo libro “Frammenti di vita” afferma “…sulla penisola un meraviglioso tratto di costa mi offerse un luogo ideale per edificarvi una villa”.
Iniziò così la bonifica della penisola dai ruderi e dalle macerie di quasi un secolo di storia e affidò agli architetti Busiri-Vici di Roma e al critico d’arte Lionello Venturi la costruzione di tre nuovi Castelli. Capitelli, colonne, bifore e trifore riemersi sai ruderi degli antichi Castelli ed elementi bizantini recuperati da antichi edifici dell’Italia meridionale , furono inseriti nelle nuove costruzioni.
Tra il 1925 e il 1929 vennero realizzati tre edifici: il Castello dei Cipressi, il più grande e destinato alla residenza dei Gualino, il Castello dei Lecci, per accogliere gli ospiti e il Castello delle Agavi per i locali di servizio e per la servitù.
Intorno al 1950 l’intero complesso fu trasformato nel lussuoso e raffinato albergo che ancor oggi è, conservando il fascino di antica e nobile residenza.

Storia della Torre Marconi
Capitolo a parte merita la storia della famosa Torre Marconi.
Sulla sommità della penisola in posizione strategica, esisteva una torre di avvistamento risalente al 13° secolo.
Gualino, amico intimo di Guglielmo Marconi, invitò lo scienziato ai Castelli e mise a sua disposizione la torre nella quale il premio Nobel condusse numerosi dei suoi esperimenti tra il 1932 e il 1934.
Il 30 luglio 1934, Guglielmo Marconi alla presenza di tecnici, ufficiali della Marina Italiana e Inglese e di numerosi rappresentanti della stampa, coronò con successo i suoi esperimenti sulla navigazione cieca. Il Corriere della Sera testimonia così l’evento: “Salpando da Santa Margherita, l'”Elettra” si è diretta verso Sestri Levante, sul cui promontorio era stato installato il radiofaro. A circa 800 metri da questo si trovavano disposte due boe distanziate tra loro di 100 metri, tra le quali l'”Elettra è passata con grande precisione, guidata unicamente in base ai segnali emessi dal radiofaro”.

  • CAST/CREW

DIRECTOR

Gabriele Pecoraro

PRODUCED BY

Gand Hotel dei Castelli
Italian Smart Wedding

PHOTOGRAPHY

Federica Martellini

FILM EDITING

Gabriele Pecoraro

CAST

Valeria ·Roberta May Locchi